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Atto intimidatorio contro il Sindaco Nizzi: sua dichiarazione e solidarietà di tutte le forze politiche

 

Tre fucilate sono state esplose nella notte contro l'abitazione del Sindaco di Olbia che si è accorto dell'accaduto solo intorno alle 7,30 di questa mattina. Sul luogo sono intervenuti gli agenti del Commissariato, della Scientifica, gli uomini della Digos e della Squadra Mobile della Questura di Sassari. Questo è il commento di Settimo Nizzi, rilasciato oggi alla stampa: “Posso esprimere solo amarezza, certo non disperazione. L'unico grande dispiacere è sentirsi obiettivo di persone che magari non hanno avuto il coraggio di venire a parlare, a discutere con me. Faccio politica da undici anni e mezzo; prima come consigliere regionale e poi, negli ultimi nove anni, come Sindaco. Ho sempre lavorato nell'interesse della comunità intera cercando di non danneggiare nessuno, favorendo lo sviluppo dei miei concittadini e di tutto il territorio regionale.

Sentirsi obiettivo di certa gente dà fastidio. Se queste persone vogliono dare un segnale forte contro il mio modo di agire o contro la politica del Sindaco Nizzi in città, in Gallura e in Sardegna, io non posso che prenderne atto. Dico però che non intendo cedere; devo continuare a fare il Sindaco nell'interesse di tutta la comunità. Spero che le attenzioni siano soltanto rivolte verso di me e non contro la mia famiglia”.

A questo punto, il Sindaco Nizzi, travolto dall'emozione, ha interrotto la sua dichiarazione. Unanime e piena solidarietà per il grave attentato subito dal primo cittadino è stata espressa dal mondo politico olbiese. Il Presidente del Consiglio comunale Tonino Pizzadili, ha ribadito la sua ferma condanna “per un gesto vigliacco che rappresenta l'ennesimo segnale di un preoccupante fenomeno che si sta radicando nella nostra città. Non si tratta più di un caso isolato. Bisogna cominciare a considerare il fenomeno nella sua globalità ed è giunto il momento in cui tutte le forze politiche devono trovare unità per respingere questi atti e chiedere al Governo centrale misure di maggiore controllo”.

Lo stesso Pizzadili, di recente, è stato oggetto di un pesante atto intimidatorio che ha danneggiato la sua casa di campagna a Cugnana. Giampiero Scanu, leader dell'opposizione di centro-sinistra, nell'esprimere solidarietà al Sindaco Nizzi, ha espresso indignazione per un gesto inqualificabile. “Quest'ultimo episodio-ha aggiunto Scanu- denota il grado di barbarie che si sta radicando in città con un linguaggio che vuole scardinare le regole della convivenza civile. La lotta contro la logica della violenza ci deve coinvolgere tutti perchè il problema non deve essere vissuto solo a livello politico”.