Solenne e festosa la prima riunione del Consiglio provinciale a La Maddalena
Un debutto emozionante e solenne; un momento storico atteso da tanto tempo: si è riunito stamattina a La Maddalena il primo Consiglio provinciale di Olbia-Tempio. L'evento è stato vissuto in un clima di festa e grande partecipazione popolare, sottolineato dalla presenza, in piazza Garibaldi, di diverse bande musicali provenienti da tutta la Gallura. Un pubblico curioso e attento ha potuto assistere all'insediamento del Consiglio, grazie a due maxi-schermi: uno sistemato all'esterno e il secondo nell'atrio del palazzo comunale. Dopo il saluto del “padrone di casa” il Sindaco di La Maddalena Angelo Comiti , ha preso la parola Pietrina Murrighile , primo Presidente della Provincia Olbia-Tempio . Il suo intervento è stato in gran parte dedicato all'esposizione delle linee-guida e alle seguenti quattro priorità: governare il processo di distacco dalla provincia madre grazie all'istituzione di un'apposita Commissione; attuare prima possibile l' e-government e il progetto di provincia digitale;
organizzare la programmazione d'area e conseguire la parità istituzionale con le province storiche, anche chiedendo interventi legislativi alla Regione. Il Presidente della provincia gallurese , dichiarando che “ verrà compiuto ogni sforzo perchè neanche una delle aspettative del territorio vada dispersa”, in merito alle polemiche sulla scelta della sede, ha invitato tutti a porre fine a “sterili dispute”, ribadendo che “il nome del nuovo Ente, il suo capoluogo, la sede e lo statuto sono problemi che il Consiglio valuterà con senso di responsabilità”. Ha ribadito inoltre la sua posizione sulle servitù militari e sul fatto che “ la Provincia lavorerà per favorire la riconversione a fini civili dell'Arsenale e per programmare la graduale dismissione degli impianti militari, senza conseguenze per l'occupazione. Si andrebbero infatti a privilegiare piani di sviluppo e investimenti rispettosi della vocazione turistica dell'Arcipelago”.
Il Presidente Murrighile ha sottolineato l'esigenza della massima collaborazione per il raggiungimento dello sviluppo socio-economico dell'intera comunità gallurese . Da qui la necessità di “fare sistema tra coste e zone interne, aree urbane e periferiche, ambiente e utilizzo del territorio, settori e filiere. Ricordando che, da soli, perdiamo tutti e perde ciascuno . In uno scenario sempre più competitivo su scala globale è una scelta obbligata l'unione di saperi e di risorse in uno sforzo sinergico. La programmazione dovrà coinvolgere tutte le comunità locali e ogni centro della Gallura può e deve sentirsi pienamente rappresentato. La forza del popolo galllurese sta infatti nella condivisione di storia, lingua, cultura e tradizioni comuni a 140 mila persone che ora, finalmente, hanno la possibilità di esprimersi in piena autonomia. Il decollo della provincia Olbia-Tempio rappresenta quindi una sfida difficile ma esaltante e l'inizio di una nuova battaglia per una Gallura più unita, forte e solidale.
Bisogna però approntare una macchina in grado di camminare veloce e al passo con i tempi”. Il Consiglio ha quindi proceduto agli adempimenti formali, a cominciare dalla convalida degli eletti (Pietrina Murrighile Presidente; Gesuino Achenza , Anastasia Altana, Graziano Beccu , Gilberto Bo , Francesco Carbini , Elio Casu , Tore Derosas , Giuseppe Fasolino , Carlo Ferrari , Livio Fideli , Domenico Mannironi , Franco Marotto , Salvatore Marrone, Emanuela Murgia , Nino Nicoli , Gianfranco Pinducciu , Tiziano Pinna, Luigi Pintus , Sebastiano Pirredda , Mario Russu , Piero Sircana , Pietro Sotgiu , PierPaolo Spano , Pierfranco Zanchetta ). Dopo il giuramento del Presidente della Provincia, il Consiglio, con i voti della sola maggioranza, ha eletto il suo Presidente nella persona di Pietro Sotgiu , diessino , sindaco di Trinità d' Agultu . Eletti anche i due vice-presidenti: il Sindaco di Palau Sebastiano Pirredda della Margherita e l'esponente dei Riformatori Salvatore Marrone , eletto nel collegio di Buddusò.