In centomila per le Frecce Tricolori a Porto Rotondo
Le Frecce Tricolori, orgoglio dell' aviazione italiana, formidabile esempio di tecnica, professionalità e coraggio, hanno bissato il successo dello scorso anno conquistando un pubblico ancora maggiore rispetto all'edizione del 2004. Circa centomila persone si sono radunate, fin dal mattino di domenica, lungo le spiagge di Porto Rotondo, Portisco, Razza di Juncu e Cala di Volpe. Nella serata di sabato c'era stato l'incontro, in piazza San Marco, tra i piloti della pattuglia acrobatica e la gente di Porto Rotondo. L'Assessore al Turismo Gian Piero Palitta ha portato il saluto dell'amministrazione comunale ai piloti della pattuglia acrobatica. L'appuntamento, organizzato dall'Aeroclub Olbia Costa Smeralda in collaborazione con l'Associazione per Porto Rotondo, il Consorzio e Un Mondo di Eventi, ha riscosso notevole successo.
Un ottimo auspicio per l'esibizione domenicale, con la folla delle occasioni più importanti, nel villaggio che, per il secondo anno consecutivo, ha ospitato “Cielo Sardegna”. Molto soddisfatto Stefano Arru, presidente dell'Aeroclub, che ha dichiarato: “Con manifestazioni di questo tipo vogliamo dimostrare che il nostro non è un club d'élite o per soli ricchi, ma una scuola di volo per i più giovani. Siamo attivi dal 1980 e da allora abbiamo formato oltre 300 piloti. E 40 di questi lavorano per le più importanti compagnie aeree italiane e straniere”. Il 2005 coincide con il 45° compleanno delle Frecce Tricolori che sono state precedute dalle evoluzioni dei velivoli di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Protezione Civile. Di grande effetto anche la “Formazione dei ricordi”: 5 aerei autocostruiti dal Club Aviazione Popolare e guidati da ex-piloti dell'Aeronautica. Tra questi ne spiccava uno con i quattro mori: “Su lampu” del sardo Gigi Rizzo. Alle 18 in punto le Frecce Tricolori hanno dato inizio al loro entusiasmante spettacolo. Debutto felice per il giovane solista Andrea Rossi che ha regalato forti emozioni con i suoi spericolati volteggi tra le nuvole. La pattuglia acrobatica si è esibita in una serie di ricami, disegni e piroette, tingendo di bianco, rosso e verde il cielo sul golfo di Cugnana. Il saluto finale al pubblico con un impeccabile inchino tra gli applausi, ha chiuso in bellezza una manifestazione sempre avvincente e coinvolgente, grazie anche ad un'impeccabile regia che ne ha curato tutti i dettagli, sia a terra che in volo.