La nuova Banca di Credito Cooperativo della Gallura cerca soci
Si continua a lavorare per il decollo della nuova Bcc della Gallura (terza realtà nell'Isola dopo quelle di Arborea e di Cagliari). Il Comitato promotore, presieduto da Ettore Baduel, ha incontrato oggi i rappresentanti del mondo produttivo gallurese per ribadire la validità e i punti di forza dell'iniziativa. “Oggi ci presentiamo ufficialmente al pubblico- ha dichiarato Baduel-. Dal marzo scorso abbiamo cominciato ad acquisire le quote di partecipazione al capitale di questo istituto innovativo che nasce con l'obiettivo di raccogliere ed investire le risorse nel territorio di Olbia e dei comuni limitrofi. Vogliamo infatti coinvolgere l'intera comunità che deve sentirsi protagonista principale dello sviluppo economico e sociale. Le quote stanno già arrivando al Comitato e noi abbiamo buone speranze di partire al più presto. I requisiti della nuova Banca saranno la snellezza, la velocità e le favorevoli condizioni di credito”. Per diventare soci è necessario sottoscrivere azioni del valore nominale di 250 euro l'una per un minimo di 500 euro, fino a un massimo di 50mila euro.
Concluso già da qualche mese l'iter presso la Consob , prosegue quindi a pieno ritmo la campagna di sottoscrizione. Il Comitato promotore si era costituito ad Olbia nel giugno del 2003 con l'obiettivo di istituire la “Banca di credito cooperativo della Gallura” destinata a diventare un punto di riferimento finanziario ed economico per tutto il territorio. L'iniziativa, avviata da un gruppo di imprenditori e rappresentanti delle maggiori associazioni di categoria, è finalizzata alla creazione di una banca inserita nel sistema nazionale del credito cooperativo, in grado di generare e diffondere benessere per le comunità che dovrà servire. “Abbiamo pensato- ha aggiunto il presidente del Comitato Ettore Baduel- che fosse utile e necessario per il territorio dare vita a questo nuovo organismo, anche in virtù dell'istituzione della provincia Olbia-Tempio. La banca di credito cooperativo garantirà all'imprenditore un rapporto diretto e procedure più snelle”. La nuova Bcc della Gallura andrà ad aggiungersi alle due già presenti con successo in Sardegna: la Bcc di Arborea, attiva sin dal 1982, e la Bcc di Cagliari, aperta nel 2004. E' stato anche sottolineato che “proprio dalla consapevolezza di quanto siano profonde in Italia le radici del movimento cooperativo, nato 120 anni fa, si è deciso di far decollare una nuova realtà creditizia locale in Gallura e per la Gallura.
Le banche locali permettono di reinvestire la ricchezza nel territorio dove viene prodotta e quindi rappresentano uno stimolo alla crescita creando benessere per la comunità. Crediamo molto nella Sardegna e una conferma significativa arriva dalla Banca di Arborea che ha prodotto i risultati migliori a livello nazionale. La Bcc della Gallura entrerà a far parte del sistema del credito cooperativo che conta 440 banche sul territorio nazionale, 700 mila soci, 4 milioni di clienti e 27 mila dipendenti”. Del comitato promotore fanno parte anche associazioni di categoria, come la Cna , che ha deciso di sostenere il progetto. Possono diventare soci della Bcc, le persone fisiche e giuridiche, società, consorzi, enti e associazioni che svolgono la loro attività nei Comuni di Alà dei Sardi, Arzachena, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Monti, Olbia, Padru, Sant'Antonio di Gallura e Telti. Occorrerà raggiungere i due milioni di euro per aprire il primo sportello. Per informazioni rivolgersi al Comitato la cui sede si trova negli uffici della Confcooperative (via Rossetti 29, 0789. 562061) oppure cliccare www.bccgallura.it