Dal bosco al mare: piccoli ambientalisti crescono
Stamattina si è svolta la seconda parte del progetto di sensibilizzazione e salvaguardia ambientale “Noi, il bosco e il mare”, organizzato dall'Agenzia Equipe, sponsorizzato dalla Galleria Auchan e patrocinato dall'Assessorato comunale all'Ambiente. Circa 600 bambini si sono dati appuntamento in via Nanni e sono partiti a bordo di alcuni pullman della Turmotravel in direzione Pittulongu. L'iniziativa ha coinvolto gli alunni delle scuole elementari del Primo Circolo e una settantina della media Ettore Pais. Maglietta e berrettino bianco, i ragazzini si sono riversati sulla spiaggia per ripulirla dai rifiuti. La prima parte del progetto aveva avuto come scenario Monte Pinu; in quell'occasione i bambini insieme ai responsabili dell'Ente foreste e del Wwf Gallura, avevano seguito un percorso di conoscenza della flora e della fauna. La maggior parte dei giovanissimi studenti non erano mai stati nel territorio di Monte Pinu che si estende su 800 ettari caratterizzati da una splendida e fitta vegetazione tipicamente mediterranea.
Al suo interno spicca la specie principe di questa località, pregevole sotto l'aspetto ambientale e situata a pochi chilometri da Olbia: il Pinus pinaster (varietà Sol) classificato come varietà endemica, e da tempo oggetto di studi universitari. E questa specie è rappresentata da un esemplare di grandi dimensioni di ben 100 anni, uno dei più alti d'Europa, raggiungibile attraverso un sentiero realizzato ex novo. All'escursione sul Monte Pinu erano presenti anche l'Assessore all'Ambiente Gianfranco Bardanzellu, nella veste di responsabile alla Protezione civile, e l'agronomo del Wwf Gallura Andrea Quiliquini, che aveva spiegato come ci si deve comportare di fronte al divampare di un incendio. I bambini, attentissimi e incuriositi, avevano rivolto tante domande, molte delle quali sulle cause dell'inquinamento e sul disboscamento. Dal bosco al mare: oggi, a Pittulongu i piccoli ambientalisti sono stati organizzati in squadre di lavoro e, muniti di guanti, rastrelli e sacchi di plastica hanno raccolto e catalogato i rifiuti. A seguirli e coordinarli sono stati gli operai della De Vizia che hanno loro mostrato anche il funzionamento della macchine pulitrici.
Le operazioni non hanno interessato solo l'arenile; da un gommone 12 ragazzi, guidati dallo staff di Anthias Diving, sono scesi in acqua per la pulizia dei fondali. Ai bambini, accompagnati dagli insegnanti e da qualche genitore, è stato anche consegnato, dai tecnici dell'Assessorato all'Ambiente, un foglio con l'indicazione dei tempi di biodegradabilità dei differenti tipi di rifiuti. In spiaggia, a supporto del progetto, erano presenti anche la Protezione Civile , il 118, le Guardie Zoofile, la Polizia di Stato e i Vigili del Fuoco che hanno tenuto una dimostrazione pratica con gli idranti. Dopo il pranzo al sacco, i piccoli studenti hanno seguito una discussione e un approfondimento sulle principali tematiche ambientali. Il progetto era partito a febbraio con la realizzazione di ricerche, disegni e cartelloni esposti nella galleria Auchan. La fase conclusiva è fissata per il 24 aprile nei locali dell'Expò: l'Ente foreste metterà a disposizione il materiale didattico per l'allestimento di una mostra di cortecce delle piante endemiche della Gallura e del Logudoro, di foto degli alberi monumentali più quelle scattate dai bambini nell'ambito del progetto “Noi, il bosco e il mare”.