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Domani, alla presenza del Vescovo, si firma il Protocollo d'Intesa tra il Comune e l'I.R.S.

Venerdì 26 marzo, alle ore 11, nella Sala conferenze dell'Expò, sarà firmato il Protocollo d'Intesa fra il Comune di Olbia e l'Istituto Euromediterraneo. Oggi, il Sindaco Nizzi e Don Gianfranco Saba, Direttore dell'I.S.R. hanno incontrato i giornalisti per illustrare programmi ed obiettivi dell'Istituto che, nella sede di Tempio, ha già attivato diversi corsi seguiti da 120 iscritti. Sottolineata “la condivisione di finalità ed obiettivi che vede l'amministrazione comunale olbiese e l'Istituto Euromediterraneo impegnati nell'attivazione di numerose iniziative”. Oltre al triennio in Scienze Religiose, sono stati varati il Master sul turismo storico-religioso e culturale e quello sull'iconografia e arte sacra.

Il Comune di Olbia ha messo a disposizione dell'I.R.S. il secondo piano della Scuola Media di Via Nanni. L'Amministrazione sosterrà anche un progetto di ricerca portato avanti dall'I.S.R. e dall'Istituto Cattolico del Mediterraneo di Marsiglia, finalizzato alla riscoperta dei rapporti culturali collaudati già in epoca medioevale tra i monaci vittorini di Marsiglia e la Sardegna. Probabilmente lo stesso racconto del Martirio di San Simplicio, Santo Patrono di Olbia e della Gallura, fu redatto da un monaco vittorino. Questi monaci erano presenti nei dintorni di Olbia in un insediamento monastico dedicato a San Nicola, in località S'Istrana. I corsi cominceranno subito dopo Pasqua e, stando alle dichiarazioni di Don Saba, saranno “fortemente caratterizzati sugli argomenti, fenomeni e problemi che più interessano il nostro territorio”. Ribadito il carattere “umanistico ed internazionale dell'I.R.S. che, oltre ad essere un nuovo strumento didattico, vuole contribuire alla crescita culturale, etica e sociale dell'intera Gallura.” Già in atto l'informatizzazione dell'Istituto che, negli obiettivi di Don Saba e del Sindaco Nizzi, “deve diventare un ponte con l'Europa”, con la possibilità di seguire, via internet dalla sede di Olbia, corsi di altissimo livello, tenuti nei migliori istituti europei”.

Don Saba ha confermato la volontà di sviluppare il dialogo tra le scienze religiose e gli altri saperi in uno scenario di globalizzazione, scambi e confronti a tutti i livelli. L'Istituto Euromediterraneo si aprirà ai diplomati, ai laureati e ai laici impegnati nel mondo della scuola e del lavoro, in un'ottica di politica culturale integrata. I Master offriranno preparazioni specialistiche e professionalità nuove “spendibili” sul territorio e in grado di soddisfare esigenze e richieste di una società in continua evoluzione, anche sul fronte dei servizi culturali.
“La teologia non conosce confini: né di soggetti, né di oggetti, né di sussidi di ricerca, essa infatti può e deve essere di tutti”. Questo è il principio-guida dell'Istituto in un percorso di crescita che, necessariamente, implica l'allargamento degli orizzonti di formazione, ricerca, orientamento ed animazione culturale. L'ampio progetto formativo decollerà grazie ad un serie di accordi e concrete collaborazioni allacciate con Enti, Università ed Istituzioni locali, nazionali ed internazionali. Domani, all'Expò, ci sarà anche il Vescovo Mons.Paolo Atzei. Previsti alcuni interventi istituzionali e una relazione del sociologo Massimiliano Padula sulle “Tecnologie multimediali e le nuove metodologie didattiche”.