Il Sindaco di Olbia Settimo Nizzi, in relazione al naufragio
del traghetto “Moby Magic” ha espresso sollievo per lo “scampato
pericolo dei passeggeri e dell’equipaggio che sicuramente hanno
vissuto momenti di paura”. Ha poi spiegato che “non appena
ricevute le prime notizie del gravissimo incidente in mare, è
scattata la macchina dei soccorsi che ha agito in modo efficace e tempestivo
per cercare di dare conforto e concreto sostegno alle 160 persone evacuate
dalla nave. Ringrazio la Guardia Costiera, le forze dell’ordine,
gli uomini della Moby Lines, il personale del 118, la Polizia Municipale
e la Protezione Civile del nostro Comune.
Insieme all’Assessore Bardanzellu si sono tutti prodigati in modo
encomiabile”. Giuseppe Budroni, responsabile della Protezione
Civile, ha seguito lo sbarco e l’assistenza ai passeggeri, una
volta giunti all’Isola Bianca. Queste le sue dichiarazioni: “Sulla
Moby Magic, l’ordine di evacuazione è stato dato intorno
alle 20,30. Le operazioni di recupero delle 160 persone a bordo (tra
passeggeri ed equipaggio) sono state complicate dal mare mosso. Una
parte dei naufraghi è stata trasferita a Golfo Aranci, gli altri
sono stati portati all’Isola Bianca. Qui erano già posizionati
i medici, gli infermieri e i mezzi del 118 per l’immediato soccorso
ai feriti e ai contusi, nessuno fortunatamente in modo grave. Hanno
comunque ricoverato 16 persone all’ospedale di Olbia per medicazioni
o accertamenti vari.
Come Protezione Civile, ci siamo occupati di rifocillare e riunire,
alla Stazione Marittima dell’Isola Bianca, i nuclei familiari
che, al momento dell’evacuazione dal “Moby Magic”
sono stati separati. Abbiamo quindi trasportato ad Olbia anche i passeggeri
inizialmente sbarcati a Golfo Aranci. Nel frattempo avevamo contattato
gli alberghi cittadini e del circondario, trovando generalmente grande
sensibilità e disponibilità. Utilizzando quindi il servizio
messo a disposizione dall’ASPO e da Luca Cassitta, abbiamo disposto
il trasferimento dei passeggeri e dell’equipaggio, principalmente
in due strutture ricettive, quelle di “Li Cuncheddi a Capo Ceraso
e dell’Hotel Castello a Golfo Aranci che si sono mobilitate al
massimo per poter accogliere queste persone. Altri passeggeri sono ospitati
in alcuni alberghi di Olbia.
La speranza di tutti loro, adesso, è quella di poter recuperare
al più presto i veicoli e i bagagli che, attualmente, si trovano
ancora a bordo del “Moby Magic” nel porto di Golfo Aranci.
Naturalmente li assisteremo anche in questa fase”.