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L’Università di Olbia
spicca il volo
La presentazione dell’anno accademico 2003-2004
ha segnato una tappa importante per il Polo universitario di Olbia. Il
corso di laurea in “Economia e imprese del turismo” può
ora contare su una sede, inaugurata oggi (22/10/03) all’avanguardia
sotto molto aspetti. I locali messi a disposizioni dalla Geasar , nell’aeroporto
“Costa Smeralda”, nuovi di zecca, modernissimi e funzionali,
rispondono perfettamente alle aspettative degli studenti e del corpo docente
. La cerimonia odierna è stata caratterizzata dalla partecipazione
di tutti coloro ai quali si deve la nascita e l’avvio dell’Università
di Olbia. A “battezzare” la nuova Aula Magna c’erano
anche tantissimi studenti che hanno applaudito a più riprese gli
interventi del Presidente della Provincia Franco Masala, del Magnifico
Rettore Alessandro Maida, del Prof. Francesco Morandi (Delegato per il
Polo Universitario di Olbia), del Sindaco Settimo Nizzi, del Prof. Carlo
Ibba (Preside della Facoltà di Economia), di Livio Liuzzi (Direttore
de “La Nuova Sardegna”) e di Susanna Zucchelli (Amministratore
Delegato Geasar).
E’ stata lei a rivolgersi per prima agli studenti e le sue parole
hanno sicuramente lasciato un segno: “L’idea di mettere a
disposizione dell’Università i locali Geasar al primo piano
dell’aeroporto, è nata dalla volontà di far vivere
questa struttura tutto l’anno, creando produttività in un’ottica
a medio e lungo periodo; puntando quindi non solo sui negozi ma sulla
cultura e sulle risorse umane. Un’impresa radicata sul territorio
deve contribuire al suo arricchimento, alla crescita socio-culturale della
popolazione; formare operatori qualificati significa agire per il bene
comune, per la diffusione della ricchezza. Per funzionare bene il mercato
ha bisogno di una certa dose di gratuità; il dono è il principio
della scambio e non viceversa. L’aeroporto è un luogo-simbolo
che rappresenta il movimento degli uomini; la presenza dell’Università
nei nostri locali è un segno tangibile della circolazione delle
idee”. Questo concetto è stato ripreso anche dal Prof.Morandi
che ha ringraziato i tanti che hanno creduto nel corso di laurea ad Olbia,
ospitato lo scorso anno, presso l’Istituto Tecnico Deffenu.
“Il secondo anno accademico inizia sotto ottimi auspici. La nuova
sede all’aeroporto avvalora la possibilità di saldare la
realtà accademica con il mondo produttivo. Ora contiamo su 600
iscritti, 200 in più rispetto al primo anno; il corso di laurea
si regge su 4 docenti di ruolo (più altri due a breve) 10 professori
supplenti a contratto e 16 assistenti. Gli insegnamenti sono 34, distribuiti
in 3 anni. Abbiamo anche organizzato corsi di recupero nelle materie più
difficili. Gli esami complessivamente dati, sino ad oggi, sono stati 27.200,
superati dal 70% degli studenti; almeno il 40% degli iscritti ha superato
4 esami. Nei prossimi mesi saranno sistemati anche il laboratorio linguistico
e la biblioteca, cuore pulsante della facoltà. Già attivato
lo Sportello Unico che unisce la Segreteria Didattica, quella degli Studenti
e gli altri servizi universitari. L’obiettivo dichiarato è
quello di formare laureati con una solida preparazione economica in grado
di inserirsi con successo nelle imprese del turismo e dei trasporti ma
la vera scommessa , dopo esperienze di lavoro in Italia e all’estero,
è che rientrino in Sardegna per creare nuove imprese e far crescere
la realtà socio-economica del territorio”.
Tra gli obiettivi del Prof. Morandi c’è la creazione di un
Centro Studi e Ricerche e una serie di accordi con imprese turistiche
e dei trasporti per stages e altre iniziative di alto livello. Un esempio
concreto in questa direzione è arrivato da una nota firmata dal
neo-presidente del Consorzio Costa Smeralda, Avv.Renzo Persico. Ne ha
dato lettura il Sindaco Settimo Nizzi: “In segno di alleanza con
il comune di Olbia ed Arzachena, e di sostanziale collaborazione con i
comuni che si sono recentemente uniti nel Sistema Turistico Locale "Gallura
Costa Smeralda", la Smeralda S.r.l. offre la propria disponibilità
a sostenere il Polo Universitario di Olbia in tutte le forme possibili.
Il collegamento con il sistema turistico internazionale, sarà assicurato
dall’offerta agli studenti più meritevoli di stage presso
Università straniere e presso le più importanti realtà
turistiche internazionali”. Il Sindaco Nizzi, nel suo intervento,
ha ripercorso tutte le fasi che hanno portato al decollo del Corso di
laurea. Significativo questo passaggio: “Per vendere il nostro prodotto
turistico abbiamo bisogno di gente qualificata, non più improvvisata.
Non possiamo essere perdenti nel confronto con le altre realtà
nazionali ed internazionali; stiamo pagando gli errori dovuti alla mancanza
di cultura e di formazione”. Una possibile novità annunciata
da Nizzi riguarda l’edificio costruito molti anni fa in zona Colcò,
per essere utilizzato come ostello.
Il suo uso, dopo le necessarie sistemazioni, è stato proposto all’ERSU
che potrebbe ospitarvi gli studenti fuori sede. Nel suo intervento, il
Magnifico Rettore ha definito il corso di Olbia “una delle isole
più felici dell’Università di Sassari, un modello
competitivo a livello europeo, straordinariamente moderno grazie ad alleanze
forti. Servono però ulteriori fondi per potenziare il corpo docente
ed ampliare l’offerta formativa”. Ha quindi chiesto al Sindaco
Nizzi di sollecitare un aiuto del Governo “sensibilizzando il Presidente
del Consiglio Berlusconi, su una realtà che merita di essere consolidata
vista la sua eccellenza” . Il Magnifico Rettore ha poi insignito
il Sindaco Nizzi del sigillo d’oro riservato alle cariche accademiche.
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