Si chiude con un bilancio
positivo l’anno accademico dell’Unitre
Nei giorni scorsi si è chiuso, con un bilancio molto
positivo, l’anno accademico 2002-2003 dell’Università
delle Tre Età (Unitre) di Olbia. Nella Sala Convegni della Stazione
Marittima, le attività svolte sono state illustrate dalla presidente
Giovanna Giagoni Costi e dalla direttrice dei corsi Eugenia Manca. L’Unitre
è attiva in città da due anni ed offre ai 350 iscritti
un ventaglio di proposte molto interessanti ed articolate: lezioni accademiche
tenute gratuitamente da studiosi ed esperti in temi giuridici, economici,
scientifico- sanitari, sociali; corsi di lingue straniere, di informatica
e di attività fisica; laboratori di pittura, manifestazioni teatrali
e concertistiche; viaggi di studio, attività di biblioteca, incontri
con scrittori (quest’anno particolarmente apprezzati quelli con
Bachisio Bandinu e Marcello Fois) e visite guidate ai principali siti
archeologici del territorio.
“Il successo di questa iniziativa- ha dichiarato la presidente
Giagoni- sta proprio nel coinvolgimento di un numero sempre maggiore
di persone coinvolte nel progetto; infatti, per raggiungere traguardi
di rilievo, sono necessarie sinergie di professionalità, capacità,
pazienza e spirito di servizio”. Ha poi ricordato che l’Unitre
è un Associazione senza fini di lucro, apartitica e aconfessionale.
Si basa sul volontariato di tutti gli aderenti e si rifà alle
università del Medioevo, la cui organizzazione faceva capo agli
studenti e i docenti prestavano gratuitamente la loro opera, poiché
ritenevano il sapere un dono.
L’Unitre, la cui sede legale è a Torino, conta 231 sedi
operanti in tutto il territorio nazionale; gli iscritti sono in costante
aumento ed è risultata vincente la formula di abbinare un'attenta
programmazione culturale alle attività ricreative e ai momenti
di aggregazione. Viene così stimolata la creatività di
ciascuno e la voglia di sentirsi ancora pienamente inseriti nella vita
sociale, culturale e produttiva. Una dimostrazione pratica la si è
avuta visitando la mostra degli elaborati esposti nella Galleria della
Biblioteca Comunale. I lavori sono stati realizzati dagli allievi dell’Unitre
che hanno frequentato i corsi di educazione artistica tenuti dalla prof.ssa
Paola Madau. I quadri esposti sono circa ottanta; raffigurano paesaggi,
nature morte, figure e scenari tipicamente sardi. Giustamente orgogliosi
e quasi increduli gli stessi autori; moltissimi non avevano mai preso
un pennello in mano prima di iscriversi al corso dell’Unitre e
si sono “scoperti pittori a settant’anni e persino a ottanta
e a novant’anni”.