| Il Sindaco | La Giunta | Il Consiglio | Le Commissioni | Regolamento | Statuto | INCittà | Home|

   
Una mostra da non perdere all’Olbia Expò

 

Lo straordinario materiale, recuperato negli archivi alleati, che documenta le incursioni del 1943 su Olbia, Venafiorita, Golfo Aranci e La Maddalena, è stato presentato sabato scorso presso il Palazzo Expò. Una mostra fotografica, assolutamente inedita, di grande impatto visivo e rilevante significato storico è stata allestita nelle sale espositive del Corpo B, dove potrà essere visitata fino al prossimo 28 luglio. Nei pannelli, corredati da brevi testi descrittivi di luoghi e situazioni, si compie un percorso, la cui drammaticità aumenta ed esplode con l’approssimarsi della guerra. Si parte dalla Terranova della fine degli Anni Venti e si arriva alla città devastata dalle bombe fotografate “in diretta” dai piloti impegnati nelle missioni di guerra.

Prima della visita alla mostra, curata da Ugo Crisponi, nella sala Convegni è stato proiettato il filmato originale, illustrato da Alessandro Ragatzu, al quale si deve la lunga e meticolosa opera di recupero condotta presso gli archivi ufficiali e privati, negli Stati Uniti e nei paesi allora alleati. I due rappresentanti della Japan Consulting, società di comunicazione internazionale, hanno avuto un valido partner nel Sindaco Settimo Nizzi che li ha affiancati nell’illustrazione del materiale. Oltre al bombardamento del 14 maggio ’43, nel quale persero la vita 22 persone, Olbia subì altre violente incursioni; la peggiore mise a dura prova la città appena dieci giorni dopo; ancora bombe piovvero su Olbia il 1 giugno e il 18 dello stesso mese.

Per ognuno di questi tragici giorni e notti di terrore e distruzione, i ricercatori della Japan Consulting, hanno trovato prove inconfutabili, mappe, descrizioni di rotte, foto aeree e persino nastri incisi con le voci dei piloti. Crisponi e Ragatzu hanno spiegato al pubblico presente all’Expò il loro obiettivo: preservare la memoria storica in modo rigoroso, fornendo allo stesso tempo, un valido spunto di ricerca ed approfondimento per le generazioni più giovani. Nel suo intervento il Sindaco Nizzi ha sottolineato “l’importanza del ricordo, soprattutto quando, da questo, può scaturire un forte messaggio contro la guerra e la violenza”. Ha quindi ricordato che l’Amministrazione Comunale, ha aderito al progetto globale della Japan Consulting, acquisendo un volume fotografico e un CD-Rom multimediale per una rivisitazione in chiave interattiva degli avvenimenti che 60 anni fa sconvolsero Olbia, Golfo Aranci, Venafiorita e La Maddalena.

Il CD e il libro saranno distribuiti nelle scuole il prossimo anno e altre copie verranno regalate alle famiglie delle vittime. Grazie a questa documentazione originale sarà possibile “riappropriarsi” della memoria di luoghi ormai scomparsi, e di eventi fino ad oggi non ricostruiti nella loro precisione ed interezza, ma di grande importanza per la storia della comunità e il suo sviluppo.