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Non convince la sede provvisoria della nuova provincia: si cercano altre soluzioni

“Una scelta provvisoria ed emendabile”: tale definizione è emersa al termine del sopralluogo effettuato presso i locali dell’Istituto Professionale Agrario in loc.Colcò, individuati come possibile sede degli uffici olbiesi della nuova provincia. Sul posto è arrivata la delegazione composta dal Commissario Peppino Burrai nominato dalla Regione per la nuova Provincia Olbia-Tempio, dal Presidente della Commissione speciale della Provincia Gigi Astore, dai consiglieri provinciali componenti tale Commissione (Giommaria Uggias, Elena Burrai, G.Antonio Satta, Ennio Ballarini, Tonino Brotzu, Vittorio Cau, Raffaele Idda) e dall’assessore provinciale Mario Spano con delega per la nuova provincia. All’interno della stessa Commissione , nel corso di un vivace ed articolato dibattito, sono state manifestate diverse perplessità sulla sede indicata dal Commissario, definita “troppo periferica, non adeguata al prestigio e alle esigenze istituzionali del nuovo Ente”.

Il Commissario Burrai, ha replicato sostenendo che la sua è stata praticamente una “scelta obbligata”, operata in base all’elenco degli immobili ricevuto dagli Uffici della Provincia. Di fatto, nel territorio di Olbia, l’Istituto Agrario, è risultato essere l’unico edificio in possesso dei requisiti previsti dalle legge per l’allocazione della sede; le norme vigenti fissano infatti dei paletti al Commissario, prevedendo che questi si avvalga di locali di proprietà o nella disponibilità della Provincia e, in subordine, di edifici della Regione, del Comune o della Comunità Montana” . Da qui la mancanza di un ventaglio di proposte da valutare e selezionare. Alcuni membri della Commissione hanno annunciato la presentazione di un mozione in Consiglio provinciale al fine di poter emendare la scelta effettata dal Commissario Burrai. Il quale si è detto disponibile sempre che, in tempi brevi, sia messo nella condizione di poter esaminare delle proposte alternative all’unica attualmente esistente, ovvero il piano terra dell’Istituto Agrario più un edificio staccato sempre nello stesso comprensorio.


La Commissione ha auspicato che la sede della nuova Provincia gallurese sia ubicata in una zona centrale della città e non in aree periferiche. Alcuni consiglieri hanno ricordato che sono immediatamente spendibili circa 4 miliardi di vecchie lire per acquistare immobili da destinare ad uffici provinciali ad Olbia. Tale somma potrebbe quindi essere impiegata per acquisire e restaurare un palazzo nel centro storico o nelle sue immediate vicinanze. L’Assessore Mario Spano, nel suo intervento, ha precisato che l’Amministrazione comunale di Olbia ha messo a disposizione due ettari di terreno in Zona Baratta per la costruzione della sede definitiva della nuovo ente intermedio. I tecnici della Provincia stanno lavorando al progetto preliminare e per quest’opera si potrebbero repertori ulteriori finanziamenti oltre ai quattro miliardi già stanziati.