 |
|
|
A scuola di sviluppo,
grazie al Progetto Sapiens
“Per uno sviluppo durevole del proprio territorio è necessario
accumulare vantaggi competitivi derivati da risorse immateriali quali
competenze, immagine e relazioni”. In base a questo intelligente
criterio il Progetto Sapiens, presentato nell’Auditorium del Comune
a Poltu Quadu, sta per avviare i suoi corsi di formazione, anche ad Olbia.
“Sapiens” si rivolge ai beneficiari della programmazione negoziata
che devono poi confrontarsi con le insidie di un mercato sempre più
competitivo e complesso. Il Progetto, nato da questa considerazione, propone
modelli di sviluppo “personalizzati” in base alle caratteristiche
dei singoli territori viste come altrettanti fattori di forza.
L’iniziativa è stata spiegata dal Dott.Salvatore Gabriele
di Eures Group che ha redatto il progetto, patrocinato dal Ministero del
Lavoro, in collaborazione con Cast Srl e con l’Università
Bocconi di Milano, rappresentata oggi dalla Prof. Germana di Falco. Gli
interventi del sindaco di Olbia, Settimo Nizzi e del Presidente della
Comunità Montana “Riviera di Gallura, Angelino Pittorru hanno
focalizzato lo scenario in cui il progetto dovrà concretamente
attuarsi, coinvolgendo tutti gli attori dello sviluppo di un determinato
territorio: enti locali, imprese, sindacati, associazioni di categoria,
università ed agenzie formative.
I tavoli tecnico-formativi, organizzati da “Sapiens” hanno
come obiettivo un’azione di sostegno per favorire il primo approccio
con il mercato ed una crescita in termini di competenze e professionalità.
Per la Prof. Di Falco, in uno scenario senza più confini come quello
attuale, si deve puntare sulla “glocalizzazione” intesa come
la sfida competitiva dei territori. Ma mentre aumenta la domanda di servizi
sempre più qualificati bisogna fare i conti con la progressiva
contrazione delle risorse finanziarie pubbliche. Da qui l’esigenza
di investire in risorse immateriali ma essenziali per uno sviluppo sostenibile,
durevole e reale. Competenze e capacità devono essere diffuse sul
territorio; l’immagine di una località deve rappresentare
un valore aggiunto; il marketing territoriale necessita di un’efficace
strategia e le buone relazioni possono contribuire al successo di una
località.
Il Comune di Olbia ha aderito al Progetto e, a partire dal mese di febbraio,
in città inizieranno i corsi gratuiti tenuti dai docenti dell’Università
Bocconi. Gli argomenti trattati saranno tutti di grande interesse e spaziano
dalle tecniche di marketing territoriale, alla comunicazione pubblica,
dallo snellimento delle procedure amministrative alla piattaforma telematica
per l’autoaggiornamento. Il Sindaco Settimo Nizzi ha colto l’occasione
per fare il punto sullo stato di avanzamento del Patto Territoriale della
Bassa Gallura (per saperne di più cliccare sul sito del soggetto
responsabile ).
Delle 33 iniziative inserite nel Patto, 19 rientrano nel settore manifatturiero
(12 di queste hanno già avuto l’erogazione del contributo),
13 in quello turistico (contributi già erogati a 6 iniziative)
e 1 nei servizi (contributo ottenuto). Complessivamente il Patto attiva
investimenti agevolati per circa 90 milioni di euro (circa 175 miliardi
di vecchie lire, con un onere totalmente a carico dello Stato pari a 46
milioni di euro, 90 miliardi di vecchie lire).
|
|