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Nuove Province: varate strategie comuni a Sanluri

Uniti nel rivendicare il loro diritto all’autogoverno e all’autonomia: questo principio, ispiratore di un’azione comune e sinergica, è stato ribadito a Sanluri dai Sindaci dei territori interessati all’istituzione delle nuove province. Nel corso della riunione gli amministratori locali hanno dichiarato la precisa volontà di fare fronte comune per rendere più efficaci le varie iniziative rivolte a contrastare l’azione del Comitato referendario che si batte a favore dell’abrogazione della legge istitutiva delle nuove province . Alcuni partecipanti alla riunione hanno lamentato “alcune anomalie” nelle procedure seguite dal Comitato e gli avvocati sono già al lavoro per preparare il ricorso al Tar e l’eventuale, successivo ricorso al Consiglio di Stato. La battaglia legale è affidata ad un pool di avvocati guidato da Benedetto Ballero, in rappresentanza di Gallura e Ogliastra, e da Patrizio Rovelli scelto dagli amministratori del Sulcis. Nei numerosi interventi che si sono succeduti è stato comunque ribadito “il massimo rispetto per l’istituto giuridico del referendum quale strumento di perfetta democrazia e libertà”. Ma, in questo caso specifico, il referendum è stato definito “un duro attacco alla volontà delle popolazioni”. I sindaci dei quattro territori interessati (Gallura, Ogliastra, Sulcis- Iglesiente e Medio- Campidano) hanno stabilito che, nel caso in cui non si riuscisse ad annullare il referendum per vie legali, si organizzeranno i Comitati per il No. Attivato anche un Comitato permanente di coordinamento fra i referenti delle nuove province per una gestione collegiale delle strategie operative e delle iniziative di sensibilizzazione popolare. Presente alla riunione il Consigliere regionale Gianni Giovannelli, componente della Prima Commissione consiliare in materia di autonomia e statuto. Premettendo che “Nessuno mette in dubbio la legittimità dell’istituto referendario ma in questo caso le critiche sono rivolte ad un’azione tesa a mortificare le giuste aspettative delle autonomie locali”, l’On.le Giovannelli ha annunciato di “aver già presentato, venerdì scorso, una proposta di legge sulla regolamentazione del referendum abrogativo elevando il quorum al 50%. Sempre in materia referendaria la prima Commissione elaborerà, si spera unitariamente , un testo di legge organico e ampiamente condiviso. Naturalmente tali proposte non incideranno sui referendum già convocati. La Prima Commissione sta anche lavorando per verificare la possibilità di redigere un testo di legge organico di riordino delle province che rimuova quanto contestato dalla Corte Costituzionale , consentendo di poter votare entro il prossimo autunno”. Il Sindaco di Olbia Settimo Nizzi, conclusa la riunione di Sanluri, si è dichiarato molto soddisfatto per la partecipazione e il tipo di confronto che ha “rafforzato in ognuno di noi la volontà di andare fino in fondo, convinti della giustizia e della piena legittimità delle nostre ragioni, per il bene e nell’interesse delle popolazioni da noi rappresentate”.

Segue il comunicato ufficiale del Comitato di Coordinamento Interprovinciale:

PROVINCIA OLBIA-TEMPIO
PROVINCIA OGLIASTRA
PROVINCIA SULCIS-IGLESIENTE
PROVINCIA MEDIO CAMPIDANO


Olbia, 19/02/2003

In data odierna si è tenuto a Sanluri l’ incontro dei Sindaci e degli amministratori dei comuni ricadenti nelle circoscrizioni territoriali delle nuove quattro province sarde.

Durante la riunione, si è proceduto all’ esame della recente sentenza della Corte Costituzionale inerente la Legge Regionale n. 10/2002, approfondendone e sviluppandone le argomentazioni in vista delle future azioni da intraprendere a difesa delle giuste istanze di decentramento e autonomia delle popolazioni. Dopo approfondita discussione, i sindaci, all’ unanimità, hanno deciso di affidare all’ Avv. Benedetto Ballero l’ incarico di coordinatore dell’azione legale di opposizione ai referendum abrogativi della legge istitutiva delle nuove province, manifestando la propria determinazione nel presentare al più presto il ricorso al Tar della Sardegna. Si è deciso inoltre di chiedere un incontro al Presidente della Regione, Mauro Pili, alla Giunta Regionale e alla I Commissione Permanente del Consiglio Regionale, coinvolgendo, a titolo principale, in vista di tale scadenza le forze sociali e produttive, i sindacati e le associazioni di categoria, al fine di creare un fronte comune a difesa delle rivendicazioni dei territori interessati. Nel corso della riunione si è proceduto alla formazione di un Comitato di Coordinamento Interprovinciale, a far parte del quale sono stati eletti Settimo Nizzi, per la provincia di Olbia-Tempio, Enrico Lai, per l’ Ogliastra, Paolo Collu, per il Sulcis-Iglesiente, e Marco Pisanu, del Comune di Siddi, per il Medio Campidano, i quali, oltre a concertare in maniera organica le iniziative comuni, dovranno mantenere i rapporti con i rispettivi comitati provinciali.

FIRMATO
Settimo Nizzi
Enrico Lai
Paolo Collu
Marco Pisanu

Per quanto riguarda la circoscrizione di Olbia-Tempio il Comitato è composto dal Sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, dal Sindaco di Tempio, Antonello Pintus, dal Presidente della Comunità Montana Riviera di Gallura, Angelino Pittorru, e dal Presidente della Comunità Montana “Gallura”, Pietro Giorgioni.