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Il
rispetto delle regole nell’ installazione di tende, gazebo ed insegne
Il Sindaco Settimo Nizzi, l’assessore
alle attività produttive Gian Piero Palitta e i dirigenti Michele
Baffigo e Antonello Zanda hanno incontrato una rappresentanza degli esercenti
nell’Aula consiliare di Poltu Quadu. L’incontro, voluto dal
Sindaco Nizzi, è servito a chiarire alcuni aspetti relativi all’occupazione
del suolo pubblico per garantire maggiore sicurezza e decoro. Rivolgendosi
agli operatori, il primo cittadino ha dichiarato: “Penso che a voi
tutti faccia piacere vivere in una città bella, sicura e non caotica.
Come amministrazione, smantellando i gazebo, abbiamo provveduto a far
attuare la normativa vigente e a far rispettare gli accordi assunti dai
vari esercenti quando hanno ottenuto le autorizzazioni temporanee che,
essendo tali, prevedono un termine ben preciso. Indispensabile anche la
regolamentazione di comportamenti non più tollerabili, visto il
proliferare di tende, gazebo e impianti pubblicitari, realizzati senza
tener conto di alcuni fattori fondamentali. Tali strutture, infatti, devono
ben inserirsi nell’ambiente circostante, non devono alterare lo
stato dei luoghi e non devono creare disagio o intralcio alla circolazione
delle automobili e, soprattutto, dei pedoni. Vogliamo vivere in una città
tollerante ma determinate regole vanno rispettate.
Io propongo agli esercenti di Olbia un patto che preveda la realizzazione
di strutture provvisorie di ottimo livello e, soprattutto nel centro storico,
si dovrebbero utilizzare materiali pregiati. Stiamo modificando il regolamento
sulla pubblicità che normerà la realizzazione di gazebo,
tende solari e, in genere, l’occupazione di spazi pubblici. Non
permetteremo mai più l’installazione di pre-insegne; ogni
esercizio commerciale potrà fare la propria pubblicità solo
davanti al proprio negozio o locale pubblico. Saremmo felici se gli stessi
esercenti, in tempi brevi, ci dessero indicazioni e suggerimenti utili
per realizzare gazebo o altre strutture in grado di far vivere le attività
commerciali anche in periodo non estivo. Invito tutti al rispetto delle
leggi perché non sarà più tollerata l’occupazione
selvaggia del suolo pubblico. Ribadisco che non siamo contrari alle autorizzazioni
pluriennali e stiamo valutando a fondo la questione; di sicuro dovrebbero
essere strutture realizzate con materiali adeguati e nel pieno rispetto
dei principi di sicurezza e decoro urbano. L’ideale sarebbe, almeno
per Corso Umberto, riuscire a realizzare un progetto omogeneo, concordato
tra tutti gli esercenti, che possa finalmente risolvere il problema, grazie
a strutture che possano diventare motivo di attrazione ed incentivare
l’attività commerciale sia d’estate che d’inverno”.
Rispondendo ai quesiti posti dai vari esercenti il Sindaco Nizzi, l’Assessore
Palitta e i dirigenti Baffigo e Zanda, hanno precisato che, “sino
a quando non sarà pronto un progetto generale, agli esercenti che
ne faranno richiesta, verrà data la possibilità, di creare
dei gazebo provvisori da sistemare in loco dopo aver presentato un progetto
e ricevuto regolare autorizzazione per la loro installazione, possibile
dal 1 aprile al 30 ottobre, data in cui devono venire rimossi per legge.
I gazebo dovranno essere realizzati con materiali di pregio, quali il
ferro battuto, il legno, il rame, il bronzo mentre sarà vietata
la plastica. Naturalmente bisogna che le strutture siano a norma e in
possesso di tutte le certificazioni previste dalla normativa vigente.
A queste condizioni possono essere presentati progetti per l’utilizzazione
di uno spazio con la realizzazione di un gazebo, allegando l’elenco
dettagliato dei materiali e dei colori, più il cosiddetto rendering,
ovvero le foto di come sarà l’opera finita. Dopo le opportune
verifiche il Comune procederà al rilascio dell’autorizzazione
richiesta in tempi brevi per consentire l’apertura di tali strutture
a partire dal prossimo 1 Aprile. Da qui l’invito agli esercenti
interessati affinché preparino al più presto i progetti
per poter avviare le pratiche presso gli Uffici comunali che restano a
disposizione per ogni tipo di chiarimento ed informazione”.
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