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Mercato
Civico La Soprintendenza Archeologica
ha diffuso un comunicato stampa relativo ai saggi esplorativi in corso
all'ex Mercato Civico. Di seguito pubblichiamo il testo integrale del
documento:
“Sono stati praticati sotto
la direzione di A. Sanciu, alcuni saggi di scavo archeologico a fini diagnostici
nell'area dell'ex Mercato Civico in relazione all'ipotesi di realizzazione
di parcheggi sotterranei da parte dell'Amministrazione Comunale. Il lavoro,
come è nella natura di ogni indagine preventiva diagnostica, ha
interessato solo una parte minoritaria della superficie interessata dal
progetto. Sommando i risultati dell'indagine con i precedenti rinvenimenti
noti nell'area si delinea la seguente situazione:
si tratta, come era già ben noto, di una porzione dell'abitato
punico e romano, nella quale però la presenza di resti immobili
(strutture murarie, pavimenti e simili) di interesse archeologico sembra
essere poco frequente al contrario di altre zone della città antica
(come per esempio Porto Romano), e ciò a causa di vari motivi:
successivi interventi moderni che hanno causato la sparizione, minore
grado diurbanizzazione in età antica, presenza della roccia a quote
piuttosto alte in alcuni punti. Anche la presenza di materiale mobile
(ceramiche ecc) è a tratti abbondante e a tratti molto scarsa per
gli stessi motivi citati sopra. Strutture murarie e materiale mobile rinvenuti
si datano alla fase punica della città antica.
Alla luce di quanto sopra qualora l'Amministrazione volesse percorrere
l'ipotesi dì realizzare i parcheggi, l'intero scavo dovrà
essere sorvegliato dalla Soprintendenza, dovrà essere eseguito
per aree distinte e per successive quote regolari e, qualora si dovessero
individuare (come è possibile) aree di particolare concentrazione
di materiale mobile o resti di immobili di interesse archeologico, in
quei punti sì procederà a mano con la tecnica di ogni scavo
archeologico. Gli immobili così rinvenuti dovranno essere salvaguardati
nella realizzazione finale dei parcheggi e, in caso di strutture degne
di valorizzazione, si dovranno studiare gli accorgimenti tecnici per la
loro visibilità”.
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L’Assessore ai Lavori Pubblici Pietro Carzedda, interpellato in
merito ai contenuti di del comunicato, ha precisato che i lavori disposti
dall’amministrazione andranno avanti ed ha garantito la più
ampia collaborazione con la Soprintendenza per la salvaguardia di eventuali
reperti di interesse storico ed archeologico.
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