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Giovedì
grasso salvo sotto la tenda
Una grande tensostruttura
allestita in Piazza Crispi ha “salvato” dal maltempo la festa
di Giovedì Grasso. Grazie allo sforzo congiunto degli “Amici
del carnevale”, di numerosi docenti , di tanti genitori e dell’amministrazione
comunale, circa 1500 bambini mascherati, hanno potuto trascorrere una
mattinata davvero speciale e divertente. Le scuole di Maria Rocca, Via
Vicenza, Poltu Cuadu, Isticadeddu e Santa Maria hanno organizzato i gruppi
in costume coinvolgendo bambini e familiari che hanno riversato estro,
fantasia e persino raffinatezza nella preparazione dei travestimenti.
L’entusiasmo dei piccoli ha evidentemente “contagiato”
molti genitori che hanno partecipato, anche loro mascherati, alla festa.
Il tendone montato in Piazza Crispi si è rivelato un’ottima
soluzione, impedendo alla pioggia e al freddo di rovinare il raduno dei
gruppi in maschera confluiti dalle varie scuole. I maghetti, emuli di
Henry Potter si sono mescolati ai Frutti di Stagione; i Figli dei Fiori
hanno lanciato un messaggio pacifista; cortigiani e dame hanno esibito
eleganze di altri tempi con tanto di pavone (vero) al seguito. Suggestivo
l’effetto del “Bosco” animato con i bambini travestiti
da lucciole, fiori e farfalle per niente disturbate dal via vai dei “Primitivi”
armati di clave. Storia, natura e favole, in un trionfo di colori e sorrisi,
sono stati i temi preferiti nella scelta dei costumi.
Il risultato è stato di grande effetto, soprattutto quando la musica
ha trasformato la tensostruttura in una disco-tenda con tutte le maschere
dei vari gruppi mescolate e scatenate nei balli. Evidentemente la voglia
di divertirsi e di festeggiare il Carnevale è cosa diffusa tanto
che uno degli organizzatori, salito sul palco, ha dovuto ricordare “agli
adulti di lasciare libera la pista da ballo dato che la festa è
stata organizzata per i bambini”. Enorme successo ha avuto anche
la distribuzione delle 2500 frittelle preparate dai maestri pasticceri.
In definitiva, la tensostruttura, più che un ripiego contro la
pioggia ed il freddo, si è rivelata una soluzione molto più
aggregante e divertente della tradizionale sfilata.
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