I problemi della scuola interessano la
scuola?
“Per l’indisponibilità di
alcuni relatori e considerata la scarsissima partecipazione del pubblico,
abbiamo preferito annullare la conferenza di venerdì, il cui
tema era -Scuola e Istituzioni: una sinergia possibile- ”. E’
deluso, l’Assessore alla Cultura Paolo Calaresu, per il palese
disinteresse dimostrato dagli stessi “addetti ai lavori”
nei confronti dei dibattiti organizzati all’Expò sul fenomeno
della dispersione scolastica. Il fatto che la città di Olbia
detenga lo squalificante primato a livello nazionale non ha evidentemente
turbato più di tanto le coscienze di insegnanti e genitori. Le
relazioni e i risultati della prima indagine conoscitiva sulla dispersione
scolastica negli Istituti olbiesi, sono state seguite da un numero esiguo
di persone.
Il grande lavoro svolto dai due curatori dell’Indagine, la dr.ssa
A.M. Chessa e il dr.M.Sartor, contenuto in un libro, pubblicato dall’
Osservatorio Permanente istituito dal Comune di Olbia, avrebbe meritato
maggiore attenzione. L’Assessore Paolo Calaresu, si dice “dispiaciuto
per l’assenza all’Expò proprio del mondo della scuola,
primo destinatario della manifestazione. Credo però che dietro
questa apatia e disinteresse vi sia un certo disorientamento, confusione
e sensazione di impotenza, di non poter comunque migliorare la situazione
parlandone e cercando tutti insieme delle soluzioni ai problemi. Noi
comunque andremo avanti su questa strada sperando di sensibilizzare
e coinvolgere un numero sempre maggiore di persone. L’Osservatorio
Permanente è una struttura al servizio della comunità,
uno strumento di crescita e supporto che continuerà ad operare
per ridurre il tasso dell’abbandono e del ritardo negli studi.
I dati raccolti nella nostra città richiedono strategie efficaci
ed azioni concrete ma è necessario uno sforzo congiunto e ognuno
deve fare la sua parte: scuola, famiglie, studenti e istituzioni”.
Sicuramente più soddisfacente è stato l’afflusso
di pubblico al Salone dello Studente che ha richiamato tantissimi giovani
nelle sale espositive dell’Expò. L’assessore Calaresu
pensa comunque ad una formula diversa per l’edizione 2004. “Cercheremo
di non trasformarla in una sorta di scuola-mercato per trasmettere,
all’esterno, un’immagine più qualificante dell’offerta
formativa olbiese, nel suo complesso”. Grande successo, invece,
per la festa in piazza Regina Margherita dove almeno seicento studenti
hanno applaudito, prima il bravissimo cabarettista Giuseppe Masia e
poi il bel concerto dell’ottima band “Kapianca” (con
Beppe Dettori voce e chitarra, Rossella Cazzanica al basso, Pietro Pizzi
alla batteria, Fabio Quirigo percussioni e congegni elettronici e Mauro
Mibelli chitarra e mandolino).